Avanguardia: Derivato dal linguaggio militare (in cui indicava il reparto che precedeva il grosso di una colonna per spianargli la marcia) il termine "avanguardia" passò gradualmente in Francia(avant-garde) nella seconda metà del XIX secolo a identificare dapprima movimenti politici, poi orientamenti culturali di tendenza progressista o comunque innovatrice nei confronti della tradizione e della cultura ufficiali.
Il rifiuto della tradizione
Nei primi anni del Novecento emersero in Europa nuovi fermenti culturali e artistici.
Verso un rinnovamento dell’arte
Già nel corso dell’Ottocento, come visto nell'impressionismo e negli artisti del post-impressionismo, erano entrati in crisi i generi pittorici tradizionali:
- il quadro di storia era stato sostituito dalla fotografia;
- i temi mitologici, allegorici e religiosi non erano più in grado di esprimere i valori e la visione del mondo della società industriale.
Il punto di partenza per quasi tutte le esperienze artistiche del primo Novecento fu l’abbandono del concetto di arte come imitazione, ovvero come copia della realtà: questa esigenza era già stata già affermata da Gauguin, van Gogh, Cézanne ma, nei primi anni del 1900, assunse la forza di un’onda inarrestabile.
Furono abbandonati definitivamente i principi di ordine, proporzione, simmetria, la concezione del bello, gli stessi concetti di spazio e di tempo.
L’affermazione delle Avanguardie Storiche
Nei primi tre decenni del Novecento si formarono i movimenti artistici noti come Avanguardie Storiche, che si proposero, con la loro carica innovatrice e talvolta dissacratoria, di interpretare lo spirito del nuovo tempo.
Dissacratorio: che contesta il carattere tradizionale, sacro, di un'istituzione, di un uso o di ciò che ha assunto valore religioso.
Gli artisti presentavano la loro attività elaborando manifesti o scritti teorici e talvolta riunendosi in gruppi con un vero e proprio statuto.
Viene superata l'idea di arte come dipinto, ma qualsiasi oggetto può essere elevato al rango di opera artistica.
Nell'ansia di rompere ogni legame con il passato, i movimenti d’avanguardia esasperarono il principio della libertà espressiva, ritenendo che l’arte dovesse essere svincolata da qualsiasi formula prestabilita. Essi, anzi, affermarono con forza la necessità di dare un nuovo significato all'arte e all'attività dell’artista.
Nella linea del tempo sono riportate le principali avanguardie.
Appare sorprendente la rapidità con cui si sono formati e susseguiti i movimenti artistici di questa stagione del Novecento.
A fronte della loro breve durata, essi hanno rivestito un ruolo fondamentale per tutte le elaborazioni successive, fino ai nostri giorni:
• nel 1905 prendono vita due gruppi espressionisti, i Fauves in Francia e Die Brücke in Germania, seguito nel 1911 da Der Blaue Reiter;
• nel 1907 nasce il Cubismo, nel 1909 il Futurismo, seguito in Russia dal Suprematismo e dal Costruttivismo (1913);
• già a partire dal 1910 vengono elaborate le prime ricerche dell’Astrattismo, che nel volgere di pochi anni sfoceranno nel Neoplasticismo (1917);
• il 1917 è l’anno di nascita della Metafisica.
Nelle prossime lezioni approfondiremo tutte le avanguardie storiche.
Leggere con attenzione le informazioni sulle Avanguardie, sopra riportate.
Rispondere a queste domande, sul quaderno:
1 - Che ruolo ha avuto la fotografia nello sviluppo della storia dell'arte?
2 - Secondo te l'artista, in questo periodo, è ancora un artigiano con ottime capacità manuali e grafiche, oppure diventa un intellettuale che utilizza l'arte per divulgare il suo pensiero? Motiva la tua risposta.
3 - Da quello che hai letto precedentemente e alla luce di quanto discusso in classe durante le lezioni su impressionismo e postimpressionismo, secondo te come cambia ulteriormente l'arte durante il periodo delle avanguardie?
Il rifiuto della tradizione
Nei primi anni del Novecento emersero in Europa nuovi fermenti culturali e artistici.
Verso un rinnovamento dell’arte
Già nel corso dell’Ottocento, come visto nell'impressionismo e negli artisti del post-impressionismo, erano entrati in crisi i generi pittorici tradizionali:
- il quadro di storia era stato sostituito dalla fotografia;
- i temi mitologici, allegorici e religiosi non erano più in grado di esprimere i valori e la visione del mondo della società industriale.
Il punto di partenza per quasi tutte le esperienze artistiche del primo Novecento fu l’abbandono del concetto di arte come imitazione, ovvero come copia della realtà: questa esigenza era già stata già affermata da Gauguin, van Gogh, Cézanne ma, nei primi anni del 1900, assunse la forza di un’onda inarrestabile.
Furono abbandonati definitivamente i principi di ordine, proporzione, simmetria, la concezione del bello, gli stessi concetti di spazio e di tempo.
L’affermazione delle Avanguardie Storiche
Nei primi tre decenni del Novecento si formarono i movimenti artistici noti come Avanguardie Storiche, che si proposero, con la loro carica innovatrice e talvolta dissacratoria, di interpretare lo spirito del nuovo tempo.
Dissacratorio: che contesta il carattere tradizionale, sacro, di un'istituzione, di un uso o di ciò che ha assunto valore religioso.
Gli artisti presentavano la loro attività elaborando manifesti o scritti teorici e talvolta riunendosi in gruppi con un vero e proprio statuto.
Viene superata l'idea di arte come dipinto, ma qualsiasi oggetto può essere elevato al rango di opera artistica.
Nell'ansia di rompere ogni legame con il passato, i movimenti d’avanguardia esasperarono il principio della libertà espressiva, ritenendo che l’arte dovesse essere svincolata da qualsiasi formula prestabilita. Essi, anzi, affermarono con forza la necessità di dare un nuovo significato all'arte e all'attività dell’artista.
Nella linea del tempo sono riportate le principali avanguardie.
Appare sorprendente la rapidità con cui si sono formati e susseguiti i movimenti artistici di questa stagione del Novecento.
A fronte della loro breve durata, essi hanno rivestito un ruolo fondamentale per tutte le elaborazioni successive, fino ai nostri giorni:
• nel 1905 prendono vita due gruppi espressionisti, i Fauves in Francia e Die Brücke in Germania, seguito nel 1911 da Der Blaue Reiter;
• nel 1907 nasce il Cubismo, nel 1909 il Futurismo, seguito in Russia dal Suprematismo e dal Costruttivismo (1913);
• già a partire dal 1910 vengono elaborate le prime ricerche dell’Astrattismo, che nel volgere di pochi anni sfoceranno nel Neoplasticismo (1917);
• il 1917 è l’anno di nascita della Metafisica.
Nelle prossime lezioni approfondiremo tutte le avanguardie storiche.
Leggere con attenzione le informazioni sulle Avanguardie, sopra riportate.
Rispondere a queste domande, sul quaderno:
1 - Che ruolo ha avuto la fotografia nello sviluppo della storia dell'arte?
2 - Secondo te l'artista, in questo periodo, è ancora un artigiano con ottime capacità manuali e grafiche, oppure diventa un intellettuale che utilizza l'arte per divulgare il suo pensiero? Motiva la tua risposta.
3 - Da quello che hai letto precedentemente e alla luce di quanto discusso in classe durante le lezioni su impressionismo e postimpressionismo, secondo te come cambia ulteriormente l'arte durante il periodo delle avanguardie?
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