L'arte del primo Cinquecento

Ciao Ragazzi, in classe abbiamo iniziato lo studio di questo periodo artistico, che si chiama anche Età del pieno Rinascimento.
Milano, Firenze, Venezia e soprattutto Roma sono i centri in cui vi è stata la maggiore produzione artistica. A Roma la chiesa ha cercato di dare il massimo splendore anche usando l'arte come strumento per consolidare la fede. 
In questo clima di competizione artistica emergono grandi personalità artistiche: Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Tiziano.

Leonardo da Vinci
Leonardo introduce nuovi modi di rappresentare le figure e l'ambiente:
- lo sfumato, un modo di stesura del colore che permette di passare dall'ombra alla luce in maniera graduale e morbida.


Esempio di sfumato nel volto di Monnalisa, che sembra emergere dall'ombra.


- la prospettiva aerea, un modo per rendere la profondità dello spazio schiarendo progressivamente i colori dello sfondo con l'aumentare della distanza, come se colorasse l'aria che si frappone tra osservatore e oggetti lontani.


Esempio di una prospettiva aerea, con le montagne più lontane che via via diventano meno nitide, più rarefatte, come se ci fosse l'aria tra noi e loro. Leonardo utilizzava i gessetti per schiarire le parti più in profondità.


- l'impianto piramidale, accosta le figure che compongono la sua scena in modo da poterle racchiudere in una piramide. Questo modello sarà ripreso da tutti gli artisti del rinascimento.


Schema piramidale del dipinto "La vergine delle rocce"

Nella rappresentazione delle figure umane Leonardo è stato bravissimo anche a far emergere i loro stati d'animo e il loro carattere. 
Lo si nota soprattutto nel Cenacolo, dove è possibile apprezzare gli stati d'animo delle figure.


Leonardo da Vinci, Il Cenacolo vinciano (Ultima cena), 1495-1499, tempera e olio su intonaco, 460×880 cm. Milano, Convento di Santa Maria delle Grazie, Refettorio

Il dipinto più famoso di Leonardo è senza dubbio "La Gioconda", dove utilizza lo sfumato per il volto e la prospettiva aerea per rendere il paesaggio. Leonardo non raffigura solo i lineamenti della Gioconda, ma soprattutto la sua personalità, attraverso un sorriso appena accennato, lo sguardo enigmatico e la posizione delle mani.

Leonardo da Vinci, Ritratto di Monna Lisa (La Gioconda), 1503-1505 circa, olio su tavola di pioppo, cm 77 x 53. Parigi, Musée du Louvre



Per casa:
1 - Osserva la Gioconda pag. 201 e approfondisci come Leonardo abbia usato prospettiva aerea e sfumato.



Commenti

  1. Buon pomeriggio professore, io ho finito i compiti di arte ma sulla piattaforma weschool non riesco a mandarveli, come posso fare?

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