Arte greca


Il Partenone, 447-432 a.C., Atene


L'arte greca e la ricerca del bello
Gli antichi Greci credevano che l’idea di bellezza fosse strettamente collegata ai concetti di grazia, misuraproporzione
Per loro infatti, un corpo è bello quando esiste equilibrio, simmetria ed armonia tra tutte le sue parti.

Fra tutte le arti, la scultura è quella ci mostra in modo più chiaro il percorso di ricerca, sempre più approfondito col passare del tempo, dei canoni di bellezza.

In architettura, invece, l’idea di bellezza era intesa come proporzione, ordine, armonia ed equilibrio.
Per dare agli edifici l'idea di equilibrio e perfezione, gli architetti greci facevano uso di precise regole geometriche e applicavano delle correzioni ottiche per contrastare la tendenza dell’occhio a curvare le linee rette
Ma soprattutto vi era una precisione costruttiva, un'attenzione per l'unione fra le varie parti rimasta unica per molti secoli.




I periodi dell'arte greca
Generalmente l'arte greca è suddivisa in tre periodi principali, anticipati da un periodo detto di formazione o geometrico.


- L'età geometrica (XI-VIII sec. a.C.), è il periodo in cui i Dori conquistano i territori micenei. Deve il suo nome dalla vasta produzione di vasi decorati con motivi geometrici.

L'età arcaica (VIII-VI sec. a.C.) è il periodo in cui sorgono le colonie della Magna Grecia e in cui sono costruiti i primi templi. Tipiche di questo periodo sono le sculture con soggetti umani chiamati kourus (ragazzo) e koré (ragazza). I vasi di quest'epoca sono decorati con figure umane dipinte di nero su fondo rosso.

Due modelli di kourus e koré. Il modello maschile è nudo mentre la ragazza è vestita. Entrambi hanno una posa rigide e sguardo fisso.


Nel periodo arcaico sono state messe le basi stilistiche ed espressive dell'arte greca, che troveranno pieno compimento durante il successivo periodo classico.

- L'Età classica (480-323 a.C.) si sviluppa nel periodo di massimo splendore economico e politico  greco, compreso tra la sconfitta dei persiani e la morte di Alessandro Magno. Le statue dei grandi scultori classici hanno pose naturali ed equilibrate. La pittura dei vasi presenta figure rosse su fondo nero. Quello classico è il momento di maggior perfezione dell’arte greca.

- L'Età ellenistica (323-31 a.C.) è il periodo in cui l'arte esprime la crisi della civiltà greca: sono rappresentati scene movimentate, le figure umane perdono compostezza e compaiono sui volti le espressioni di sofferenza e dolore.


Il tempio greco
L'edificio che meglio rappresenta gli ideali greci è senza dubbio il tempio. I greci attribuivano ai templi la funzione di casa degli dèi. Solo i sacerdoti potevano accedere al suo interno e per questo motivo l'aspetto esterno doveva essere accuratamente decorato.
Nel cuore del tempio, nel naos, veniva collocata la statua della divinità a cui era dedicato il tempio.


Il tempio greco aveva una struttura trilitica, con una forma rettangolare delimitata da colonne e coperto da un tetto a due spioventi (o falde).



Disegno del sistema trilitico nel tempio greco, da riportare sul quaderno 
Come potete osservare su ogni colonna appoggiavano due architravi consecutivi, pertanto il tempio era costruito con una successione di sistemi trilitici

 

Gli ordini architettonici
Le decorazioni erano eseguite sulle colonne, sui capitelli, sul fregio e sul frontone.

Il tempio era costruito secondo un preciso sistema di regole, chiamato canone, che stabiliva: proporzione, armonia ed equilibrio di tutte le parti che lo componevano.

Quali sono gli elementi che costituivano il tempio greco?


Schema del tempio, prospetto e frontale e i tre ordini.

I rapporti proporzionali sono stabiliti dai tre “ordini architettonici”: dorico, ionico e corinzio.

Ordine dorico
Le colonne doriche sono possenti e poggiano direttamente sullo stilobate senza avere una base propria. Il fusto è scanalato a spigolo vivo.

Il capitello è formato da una specie di cuscino gonfio, l'echino, e da una lastra quadrangolare, àbaco.

Il fregio è composto da lastre quadrate, le metope, di solito scolpite con scene mitologiche, alternate ad altre lastre più strette con tre scanalature verticali, i triglifi.





Ordine ionico
Le colonne ioniche poggiano su basi proprie circolari. Le scanalature delle colonne hanno spigoli mussati.

Il capitello è formato da due volute sulle quali è posto l'abaco quadrato.

Il fregio è formato da una fascia decorata e continua che scorre intorno all'edificio.


Ordine corizio
Le colonne sono slanciate e fornite di base di base in modo simile a quelle ioniche, ma hanno un maggior numero di scanalature e hanno una maggiore altezza.

Il capitello raffigura un cesto decorato con foglie di acànto, una pianta dalle foglie frastagliate.

Il fregio è costituito da una fascia scolpita in modo continuo che gira intorno al tempio, come in quello ionico.



... e ora proviamo a disegnare un vaso greco

Come sono stati costruiti i templi?



 








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